Conservatorio “ V. Bellini ” affronta Beethoven e Liszt
L’Orchestra del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo
affronta gli audaci Beethoven e Liszt
affronta gli audaci Beethoven e Liszt
Sabato 13 giugno alle ore 21 presso la sala Scarlatti del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo ha avuto luogo un concerto come pochi a cui si può assistere oggi.
L’Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini”, formata da 70 elementi tra maestri e giovani musicisti, è stata abilmente diretta dal M° Carmelo Caruso nell’esecuzione del Coriolano, Ouverture in do minore op. 62 e della Sinfonia n.1 di L.V.Beethoven.
Le sonorità raggiunte dall’Orchestra per mano del direttore sono state notevolmente apprezzate dal pubblico che non ha mancato di rimarcare la continua maturazione dell’orchestra ed il crescente affinamento delle varie sezioni.
Il concerto è stato impreziosito anche dalla partecipazione di un solista d’eccezione quale Vito Lattuarulo, giovane pianista palermitano di formazione italo-austriaca. La sua esecuzione del Totentanz di F. Liszt è stata, oltre che cristallina, anche molto sensibile ed incisiva da un punto di vista interpretativo.
Il M° Caruso, Direttore del Conservatorio, ha saputo selezionare un programma che, pur essendo molto impegnativo, non ha mancato un solo istante di creare seducenti tensioni emotive nel pubblico.
Un concerto certamente da ricordare soprattutto in un momento non proprio felice per l’arte e la musica e da assumere come esempio: è possibile realizzare qualcosa di veramente valido con i talenti locali. L’amore per la musica ed il desiderio di condividere la magia attraverso essa si propaga, non possono affievolirsi se affidati alla volontà e alla costanza dei più volenterosi. Una grande prova che va assolutamente riconosciuta al Conservatori di musica “V. Bellini” di Palermo.
L’Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini”, formata da 70 elementi tra maestri e giovani musicisti, è stata abilmente diretta dal M° Carmelo Caruso nell’esecuzione del Coriolano, Ouverture in do minore op. 62 e della Sinfonia n.1 di L.V.Beethoven.
Le sonorità raggiunte dall’Orchestra per mano del direttore sono state notevolmente apprezzate dal pubblico che non ha mancato di rimarcare la continua maturazione dell’orchestra ed il crescente affinamento delle varie sezioni.
Il concerto è stato impreziosito anche dalla partecipazione di un solista d’eccezione quale Vito Lattuarulo, giovane pianista palermitano di formazione italo-austriaca. La sua esecuzione del Totentanz di F. Liszt è stata, oltre che cristallina, anche molto sensibile ed incisiva da un punto di vista interpretativo.
Il M° Caruso, Direttore del Conservatorio, ha saputo selezionare un programma che, pur essendo molto impegnativo, non ha mancato un solo istante di creare seducenti tensioni emotive nel pubblico.
Un concerto certamente da ricordare soprattutto in un momento non proprio felice per l’arte e la musica e da assumere come esempio: è possibile realizzare qualcosa di veramente valido con i talenti locali. L’amore per la musica ed il desiderio di condividere la magia attraverso essa si propaga, non possono affievolirsi se affidati alla volontà e alla costanza dei più volenterosi. Una grande prova che va assolutamente riconosciuta al Conservatori di musica “V. Bellini” di Palermo.
Gemma Donati
Tag: Gemma Donati, Musica, Recensioni
giu
15
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