Recensione: “Bastardi senza gloria”
“Bastardi senza gloria”
Inglourious basterds (Bastardi senza gloria), dal titolo originale intenzionalmente sgrammaticato per esigenze di copyright, è un magnifico esempio di come un regista straordinariamente dotato possa permettersi di mescolare i più azzardati ingredienti e cucinare una vera leccornia da offrire al pubblico. Latte, strudel, whisky e vino rosso sono serviti ai quattro differenti deschi, trait d’union dei capitoli del film, attorno ai quali sono state girate le scene clue del film, e gli attori, magistralmente diretti , deliziano l’attentissima platea con dialoghi curatissimi e memorabili.
Un Tarantino monstre al quale non può essere più negato, quasi fosse sotto eterno esame, di essere un grande regista, forse il migliore tra i contemporanei, certamente il più innovativo e talentuoso. Le inquadrature delimitate con precisione e la cui apparente naturalezza è invece frutto di movimenti di macchina molto complessi, l’iperrealismo pulp sempre crudo ma più marginale, le azzeccate caratterizzazioni dei personaggi in chiave caricaturale, la meticolosa cura del dettaglio, i continui cambi di registro che tendono il plot in virtuosismi impossibili, dimostrano una volta per tutte che della pasta cinematografica l’ex noleggiatore di videocassette può e sa farne ciò che vuole, e con risultati spettacolari. Molto espressiva la sequenza della preparazione della Dark Lady Emanuelle che si accinge a gustare la sua vendetta “senza gloria” degna di un film Noir d’altri tempi.
Una menzione particolare meritano la colonna sonora, in cui spiccano le musiche di Ennio Morricone, e il finora poco noto (almeno in Italia) Christoph Waltz, con la sua indimenticabile interpretazione di “The Jew Hunter”, il cacciatore di ebrei. … Plures Legere
And I am a hard audience to please…
Tag: Barbara Cardella, Film, Recensioni
Questo articolo è stato pubblicato il martedì, 27 ottobre 2009 alle 14:40 e classificato in Film, Recensioni. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
27
Non vi è ancora nessun commento.




