Archivi per la categoria ‘Letteratura’
Non tamo come se fossi rosa di sale (Pablo-Neruda)
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Non t’amo come se fossi rosa di sale
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno
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Poesie di Silvia Capecchi
Appassionata di letteratura Silvia Capecchi si diletta a scrivere poesie.
Come tutti gli appassionati che animano questo blog dona il suo contributo alla promozione della cultura in ogni sua forma.
Alcune delle quali potete legegrle in allegato sia in formato word che in pdf.
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Poesie di Stefania Parolin
Appassionata di poesia Stefania Parolin si diletta nella scrittura di versi.
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Il segreto di Itza Takil (Millaci)
Un giallo avventuroso scritto da Dora Millaci, una brava e sensibile autrice che collabora con la nostra associazione.
l0opera narra con estrema semplicitĂ , un complicato intrigo.
Il romanzo si divide in due parti. La prima è ambientata a Los Angeles; la seconda sulla disabitata isola di Itzà Takil.
Proprio quest’isola, apparentemente senza valore è il punto cruciale di tutta la storia. Tanto che un affarista senza scrupoli arriva ad uccidere per riuscire ad averla.
Il proprietario di Itzà Takil, dopo la messa in vendita della sua proprietà , subisce degli attentati. In un primo momento vengono attribuiti alla maledizione di un’antica statuetta Maya acquistata ad un’asta. Solo successivamente, dopo il ritrovamento di una pergamena con la mappa dell’isola, vengono alla luce oscure verità .
I personaggi si susseguono nella storia, per aiutare il lettore nella scoperta del vero segreto di ItzĂ Takil.
La lettura è scorrevole, mai noiosa, in alcuni tratti troviamo battute divertenti.
Tutti i riferimenti storico-geografici sono reali. Frutto di accurate ricerche. La storia invece è di natura totalmente fantastica.
Il lettore iniziate le prime pagine, si appassionerà al romanzo, parteggiando per uno o per l’altro dei tanti personaggi. Nella mente dell’autrice, hanno assunto caratteristiche uniche, ma così palpabili che ci si può addirittura immedesimare in uno di loro. Immergendosi nella storia, fino a vivere in prima persona questa straordinaria avventura. Tanti colpi di scena fanno sì, che è sconsigliato ai deboli di cuore.
Personalmente ci sentiamo di consigliarlo ai nostri utenti.
E’ possibile acquistarlo:
www.akkuaria.org/doramillaci
www.ibs.it
www.qlibri.it
www.libreriauniversitaria.it
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Il cacciatore di aquiloni (Khaled Hosseini)
Il cacciatore di aquiloni
Titolo : Il cacciatore di aquiloni
Genere : Letteratura straniera
Autore : Khaled Hosseini
Editore : Piemme
Il cacciatore di aquiloni, narrando le vicende di due bambini, Hassan e Amir, crea un affresco che rappresenta tutte le vicissitudini che hanno messo in ginocchio il loro paese, dall’occupazione russa alla piaga talebana, dai bombardamenti americani alla presa del potere ad opera del governo fantoccio dell’Alleanza del Nord e parte da una splendida metafora: c’è stato un tempo in cui nei cieli di Kabul volavano gli aquiloni (sport nazionale praticato in Afghanistan) , le cui eleganti evoluzioni rappresentavano la libertà di quel paese.
Poi gli aquiloni non volarono piĂą: era iniziata la tremenda Odissea del popolo afgano.
Amir, figlio del ricco commerciante Baba, vive con il padre in una grande e lussuosa villa con giardino; la madre morì nel dare alla luce il bimbo, cosa che Baba non ha mai perdonato al figlio.
A tener loro compagnia Alì, servitore di Baba e suo figlio Hassan, inseparabile ed adorante compagno di Amir. I due ragazzi formano una imbattibile coppia nei tornei cittadini di combattimenti tra aquiloni: il ricco Amir è il “pilota”, Hassan il suo “secondo”.
Ma l’armonia tra i due si spezza quando una cosa terrificante accade ad Hassan per colpa di Amir: dopo un torneo di aquiloni, in un vicolo buio di Kabul, Hassan viene assalito da una banda di ragazzini, capeggiati da colui che Amir scoprirà essere diventato, in futuro, un capo dei talebani. Amir assiste impotente alla scena, decidendo di non intervenire in aiuto dell’amico, per paura o vigliaccheria. In aiuto di quell’Hassan che lo aveva difeso da sempre.
Questo libro lascia il lettore con il fiato sospeso capitolo dopo capitolo, lo avvince e lo coinvolge dalla prima all’ultima pagina: splendido, emozionante e travolgente; da leggere tutto d’un fiato!
Franca Chicca
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Il Suggeritore (Donato Carrisi)
Il Suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller.
Il Suggeritore un romanzo intelligente.
La trama narra di una caccia al serial killer.
La squadra della scientifica chiamata a catturare un omicida seriale di bambine capitanata dal criminologo Goran Gavila e affiancata, per le indagini, dallagente speciale Mila Vasquez, con un esperienza maturata sul campo nei casi di bambini scomparsi.
Lo svolgimento avvincente, lAutore riesce abilmente a fotografare mentalmente le scene allinterno delle quali si svolgono i fatti.
Il lettore non solo trasportato allinterno degli eventi, ma ne viene suggestionato da un contino ripetersi di colpi di scena: un vero e proprio crescendo Rossiniano.
Il testo non tralascia anche laspetto didattico espositivo, infatti, molteplici sono le spiegazioni comportamentali, che radicano consapevolezza ed un affezione per la criminologia e le scienze della psiche.
Il romanzo inoltre, si pone come un parallelo, da un lato vi la materialistica sfida che il killer lancia alle forze dellordine, un richiamo scandito dalle note degli omicidi, brutali, efferati, compiacenti con lanimo oscuro di una mente estraniatasi dalla realt.
Ma nel contempo, lazione rivela anche la fallacit dei nostri dogmi: proprio di quelle certezze che fondano il concetto di realt.
Ed su questa mezzaria che sorgono interrogativi di spessore, incertezze riflessive e argomenti di forte personalismo espositivo, pi capaci di provenire dal cuore del lettore piuttosto che dalla mente dellAutore.
Questa innata ricerca di certezze, che sono il tallone di Achille per ogni azione e sopportazione, allinterno dei cicli che compongono lagire quotidiano, ci mette di fronte allo smarrimento animalesco che si crea nel momento in cui il puzzle si frantuma e quel che resta sono frammenti non pi ricomponibili.
Scritto con attenta meticolosit al particolare, scioltezza lessicale e precisione grammaticale, le pagine scorrono affiatate, come maratoneti consapevoli del loro valore.
Testo, quindi, di eccellenza, con stile, grazia che non tralascia possanza e introspezione.
Il Suggeritore anzitutto un romanzo di qualit, che si impone con maestria nel vasto arcipelago del c.d. thriller allamericana.
Marco Solferini
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I Figli di Hurin (J.R.R. Tolkien)
I Figli di Hurin
“I Figli di Hurin” è un romanzo di J.R.R. Tolkien.
Nella firma, c’è tutto ciò che è stato detto e scritto su un Autore ormai
mito e leggenda del genere Fantasy.
Straordinario cultore e studioso di letteratura, vero pozzo di scienza pensante, questo Maestro indiscusso ha creato un Mondo, la Terra di Mezzo, e narrato dell’uomo, del destino e del mistero che ci lega al fato.
I Figli di Hurin si colloca prima delle vicende de Lo Hobbit e del Signore degli Anelli: questa è un epoca oscura, in cui le forze del male vincono.
E’ il tempo della “Nirnaeth Arnoediad” la battaglia delle innumerevoli lacrime, in cui uomini, elfi e nani, cedono innanzi al potere di Melkor
originariamente il piĂą potente degli Ainur, in seguito meglio conosciuto come Morgoth.
Nei romanzi di Tolkien c’è sempre una grande metafora dell’animo umano.
Questo gigante del XX° secolo ha osservato il Mondo con gli occhi di chi riesce a mettere in prosa i concetti, prima ancora che si svolgano le
situazioni.
Egli parla della vita, dei grandi temi quali l’amore, la perdita, la rabbia,lo sconforto e per ciascuno di essi dipinge un affresco di parole, esaltate
da queste storie bellissime, coinvolgenti, ricche di completezza, nello stile quanto nell’elaborazione.
Noi tutti siamo stati, almeno una volta, Turin, figlio di Hurin e protagonista della sua battaglia con la vita.
Nelle sue scelte, nel compatimento, nella caparbietĂ e infine, nella grande tragedia che aleggia imperturbabile, come se il fato stesso l’avesse voluta, in tutto questo c’è una parte della vita di ognuno di noi.
E’ l’insegnamento che dobbiamo imparare. La grande via che ognuno si aspetta, è una matrigna che sa essere spietata,
subdola, a volte arrogante nella sua onnipresenza.
Eccoci quindi, penitenti, come fuscelli che si credono tronchi inammovibili. Le nostre scelte, il condizionamento che usurpiamo al destino, nell’iraconda illusione di poter condizionare gli eventi, oggi, qui, in questo dramma letterario, si scoprono solo debolezze.
Tolkien è spietato, arricchisce tanto quanto è capace a svuotare di ogni sentimento e alla fine egli omaggia il grande Shakespeare, nel finale di
questa narrazione.
Leggerlo è un atto di coraggio, ritrovarlo dopo anni è un gesto di sapienza, di penitenza, ma anche di glorificazione interiore, perchè la saga che noi tutti conosciamo ed è rimasta impressa nelle menti è sempre lì: eterna, capace come non mai di assimilarsi alla nostra realtà .
Lo scrittore che non muore mai.
La Terra di Mezzo, i suoi drammi, la sua geografia, i popoli, il valore del guerriero, la fallacitĂ del potere, la magia e la supremazia della volontĂ
sono i temi che rendono forte ogni pagina.
“I Figli di Hurin”, come qualunque romanzo di Tolkien, merita di essere stretto fra le dita perchè questa è l’epica del Fantasy.
Marco Solferini
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I Libri di Luca (Mikkel Birkegaard)
I Libri di Luca
Autore: Mikkel Birkegaard
Genere: fantastico, thriller
“I Libri di Luca” è un romanzo originale ed entusiasmante.
La storia narra di un gruppo di persone che, da tempo, ma in modo occulto,si adopera in una realtĂ parallela a quella canonica che noi tutti
conosciamo, usando poteri associati all’arte della lettura.
Essi prendono il nome di “*lectores*” e fondano la SocietĂ Bibliofila.
Posseggono capacitĂ induttive che derivano dalla lettura e dall’identificazione che può nascere, nel lettore, con il testo.
Non sono veri e propri superpoteri nel senso classico dell’affermazione,bensì capacitĂ che una parte di questa “elite” adopera per il bene
dell’umanitĂ .
All’interno di questo gruppo si sviluppa una trama che nasce con un omicidio, in parte inspiegabile e che comporta la scoperta, da un lato, di
questo mondo parallelo e dall’altra la rivisitazione dei suoi stessi contenuti da parte di un esterno, di colui cioè che, predestinato fin dalla
nascita, è figlio proprio della vittima.
E’ una lettura introspettiva, ben articolata in capitoli che rappresentano un evoluzione coinvolgente dei personaggi e del relativo ambito in cui
interagiscono.
Si tratta di uno sviluppo imprevedibile, spesso condito dai colpi di scena, che svelano i retroscena di un indagine e di una metafora di quello che è il carattere delle persone, dell’individuo. Persino in un mondo clandestino, parallelo, quasi costretto ad uniformarsi per sopravvivere alla segretezza e nel contempo in perenne lotta per non smarrire la vocazione sua propria.
La natura umana diventa padrona delle motivazioni che ardono nel cuore e condizionano la mente.
La storia è avvincente, per quanti hanno sempre desiderato calarsi oltre la carta stampata: vivere una sorta di realtà virtuale nei panni dei
protagonisti dei tanti romanzi che, come scrigni fatati, attendono di accompagnarci nel loro mondo.
L’arte dell’Autore nasce da un superbo dosaggio delle misure con le quali gestisce l’evolversi della trama, l’animo del protagonista, i rapporti con i personaggi che incontra e della credibilitĂ a fondo di una storia, certamente di genere fantastico.
Ma è anche l’opera di chi riesce a sapersi, inventare con spirito creativo ed innovativo.
C’è infatti in Birkegaard un autocontrollo letterario, frutto di una preparazione stilisticamente completa che gli consente di prendere per mano
il lettore e, senza mai strattonarlo, condurlo, passo dopo passo, in questa avventura.
“I Libri di Luca” è un romanzo per quanti sanno appassionarsi alla lettura con rispetto e credono in quella parte della favole che rappresentano sempre il fondo di veritĂ .
Marco Solferini
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Poesie di Manuel Caccone
Appassionato di poesia, Manuel Caccone si è qualificato finalista al premio XX G.G.Belli con “Amo ripenso e dunque sono” concorso in cui hanno preso parte e vinto poeti giĂ affermati.
La poesia è mediata da uno stile leggermente prosastico e da una musicale cadenza dantesca. Parla dell’amore nelle sue varie sfumature.
“In un letto dimenticato” è la poesia con la quale ha avuto una menzione speciale al Concorso Nazionale di Poesia di Telese terme.
La poesia è incentrata sulla descrizione della bellezza di una donna tra ricordo e rimpianto; con sfumature nerudiane.
Con la poesia “Fusa di Spiriro” ha avuto un’ennesima menzione speciale al Concorso X Nazionale Tindari Patti.
E’ un sonetto di chiara tendenza dantesca come qualche stralcio di moderno.
Manuel Caccone è tuttora finalista al premio Mario dell’Arco 2009 e gli faccimo i migliori in bocca al lupo!
Per leggere le poesie cliccare sui nomi delle stesse evidenziati in rosso
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Profumo dell’anima (Gigliola Biagini)
Titolo: Profumo dell’anima
Autore: Gigliola Biagini
Editore: Sovera
La normale vita di una donna può trasformarsi all’improvviso in una micidiale spirale di caos esistenziale che tenta di risucchiarne l’anima.
Si può sfuggire? Sì, si può.
Bianca, la protagonista, donna caratterialmente contraddittoria,non si farĂ stritolare dalle avversitĂ e dal dolore, ma sarĂ capace di darsi una serenitĂ interiore in un rinnovato equilibrio.”
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